CONSENSUS CONFERENCE

Dal 2014 CLASTA promuove, in collaborazione con FLI-Federazione Logopedisti Italiani, un tavolo di lavoro, che include più di venti Associazioni, Enti e Istituti, per l’avvio di una Consensus Conference sul Disturbo specifico del linguaggio.

In vista della celebrazione della Consensus Conference che avverrà tra novembre-dicembre 2018 pubblichiamo il DOCUMENTO PREPARATORIO messo a punto dai gruppi di lavoro che hanno analizzato la letteratura scientifica relativa agli anni 2000-2015, una vera e propria rassegna in lingua italiana della letteratura scientifica internazionale relativa agli anni analizzati.

 
 

LA TAVOLA ROTONDA DI BRESSANONE

La tavola rotonda  sui disturbi del linguaggio organizzata all’interno delle Giornate di neuropsicologia dell’età evolutiva di Bressanone del 2015 ha costituito il primo passo verso la definizione di linee guida per la diagnosi e il trattamento del disturbo del linguaggio in età evolutiva, con lo scopo di:

  • Aiutare i medici e i pazienti a decidere le modalità assistenziali più appropriate in specifiche situazioni cliniche;
  • Superare la notevole variabilità di erogazione di prestazioni sanitarie e disomogeneità di comportamenti sul piano clinico, organizzativo e gestionale dell’assistenza sanitaria.

Linee guida

Le linee guida rappresentano uno strumento che consente un rapido trasferimento nella pratica clinica quotidiana delle conoscenze elaborate dalla ricerca biomedica. Si tratta di raccomandazioni di comportamento messe a punto mediante un processo di revisione sistematica della letteratura e delle opinioni di esperti, che possono essere utilizzate come strumento per medici e amministratori sanitari per migliorare la qualità dell’assistenza e per razionalizzare l’utilizzo delle risorse. Rispetto al percorso di stesura delle linee guida, la Consensus Conference aggiunge alcuni elementi di originalità, di cui il principale è che le risposte al quesito di partenza, oggetto della conferenza stessa, sono elaborate da una giuria multidisciplinare ed eterogenea, rappresentativa di tutti i diversi possibili approcci (e interessi) al tema controverso. Per arrivare al suo verdetto, la Giuria partecipa a un’assemblea pubblica, dove i vari esperti presentano la sintesi delle prove raccolte nella letteratura scientifica (e non solo) per poi lasciare ai partecipanti la possibilità di discuterne. Successivamente la Giuria si riunisce in consiglio e, sotto la guida del presidente ‒ persona autorevole ma non specialista del settore ‒, formula le proprie conclusioni in forma di raccomandazioni.

Le fasi del progetto

L’importanza di una corretta diagnosi e trattamento del disturbo del linguaggio in età evolutiva è riconosciuta da più parti e pertanto FLI (Federazione Logopedisti Italiani) e CLASTA (Communication & Language Acquisition Studies in Typical and Atypical Populations) si sono costituite comitato promotore per una  Consensus Conference sui Disturbi del Linguaggio in età evolutiva. Si è proceduto alla  costituzione di un panel cui sono stati invitati Enti, Istituzioni e Associazioni ( invitati a partecipare con due rappresentanti) e studiosi: esso si pone obiettivi specifici e lavora per gruppi per identificare il percorso diagnostico e terapeutico e  gli strumenti per la valutazione delle diverse manifestazioni dei disturbi del linguaggio in età evolutiva.

Obiettivi

Lo scopo del progetto è arrivare ad una Consensus Conference che veda la partecipazione di molte competenze e professionalità per:

  • produrre informazioni utili a indirizzare le decisioni degli operatori, clinici e non, verso 
una maggiore efficacia e appropriatezza, oltre che verso una maggiore efficienza nell’uso 
delle risorse;
  • rendere le informazioni facilmente accessibili;
  • seguirne l’adozione esaminando le condizioni ottimali per l’introduzione nella pratica;
  • valutarne l’impatto, organizzativo e di risultato.
 Gli strumenti utilizzati per perseguire questi fini sono appunto linee guida clinico-organizzative, documenti di indirizzo all’implementazione e documenti di indirizzo alla valutazione dei servizi (si veda a questo proposito il Programma Nazionae per le Linee Guida, 2002).

Si tratta sicuramente di un  percorso lungo e complesso, ma la definizione quanto più condivisa dei criteri diagnostici, dei cambiamenti dell’espressività linguistica del disturbo nel corso dello sviluppo e del trattamento dei disturbi del linguaggio nelle sue diverse manifestazioni è un obiettivo di estrema importanza che richiede responsabilità e merita impegno, e che è qualificante per la comunità dei ricercatori e di coloro che operano nel territorio.

Comitato promotore

Chiara Levorato Associazione CLASTA
Tiziana Rossetto FLI-Federazione Logopedisti Italiani

Comitato scientifico

AIP  Associazione Italiana di Psicologia
AITNE Associazione Italiana Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva
AIRIPA Associazione Italiana per la Ricerca e l'Intervento nella Psicopatologia dell' Apprendimento
ANUPI Associazione Nazionale Unitaria terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
CLASTA Communication & Language Acquisition Studies in Typical and Atypical Populations
FLI Federazione Logopedisti Italiani 

SIAF Società Italiana di Audiologia e Foniatria
SIFEL Società Italiana di Foniatria e Logopedia
SIN Società Italiana di Neonatologia
SINPIA Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza
SLI Società di linguistica Italiana
SSLI Società Scientifica Logopedisti Italiani
IRCCS Eugenio Medea, Bosisio Parini
IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma
IRCCS Stella Maris, Calambrone Pisa
ISTC/CNR Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione - Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma