RESOCONTO DELLE XVI GIORNATE CLASTA

Le XVI Giornate CLASTA si sono svolte il 5 e 6 giugno 2026, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino, registrando la partecipazione di 124 tra iscritti e iscritte, sia in presenza, sia nella nuova modalità online.
 
Ancora grazie al Comitato organizzativo locale, Daniela Bulgarelli, Paola Molina e Anna Maria Re.
 
Il programma ha incluso quattro sessioni tematiche, per un totale di 16 contributi dedicati a questioni centrali nello studio dello sviluppo del linguaggio in popolazioni tipiche e atipiche, degli apprendimenti e dei profili clinici.
 
Come da tradizione, le Giornate hanno ospitato tre lezioni magistrali tenute dalla Prof.ssa Barbara Arfè (Università di Padova), “L’assessment dinamico nell’identificazione precoce del rischio per dislessia/disortografia”, dal Prof. Pietro Celo (Università di Parma), “L’apprendimento della lettura e della scrittura per i bambini sordi segnanti come atto traduttivo: la prospettiva intramorfica”, e della dott.ssa Laura Villa (Fondazione Bluemers, già Responsabile Centro per le psicosi Infantili IRCCS, Eugenio Medea Bosisio Parini), “Semeiotica neuroevolutiva: intrecci dimensionali”.
 
Nella prima giornata, come da consuetudine, è stato discusso un caso clinico da una prospettiva multidisciplinare, che ha riguardato la presa in carico di un bambino con Disturbo dello Spettro Autistico e disprassia verbale presso la NPI ASL CN1. L’adozione di un approccio multiprofessionale ha permesso una valutazione profonda del funzionamento, utile a individuare un intervento riabilitativo multimodale personalizzato della comunicazione, con attento monitoraggio della sua efficacia. Nella seconda giornata si è svolta la sessione “volumi e strumenti”, con 5 contributi su strumenti e materiali per ricerca e clinica.
 
Ampio spazio è stato riservato anche alle sessioni poster, che si sono svolte nel primo pomeriggio di venerdì 5 giugno e hanno incluso 31 contributi. Tra questi, 11 poster di giovani primi autori e prime autrici in formazione hanno concorso al Premio Miglior Poster, finanziato dalla casa editrice Hogrefe. Quest’ultimo è stato conferito alla dott.ssa Melba Emilia Persico dell’Università di Chieti per il contributo “Curiosità e sviluppo comunicativo nei primi due anni di vita: il ruolo della Technoference e delle diverse modalità di utilizzo dei dispositivi digitali, tra uso condiviso e regolazione emotiva”. Una menzione speciale è stata ottenuta dal contributo “Mapping the Dynamics of Morphosyntactic Comprehension: Evidence from Mouse-Tracking”, presentato dalla dott.ssa Valentina Persici dell’Università di Urbino.
 
Nel corso delle Giornate è stato inoltre conferito il Premio “Laura D’Odorico” per la miglior tesi in Logopedia, finanziato dell’Associazione FLI (Federazione Logopedisti Italiani), alla dott.ssa Desirè del Luca con una tesi dal titolo “Effetti di un intervento ritmico-musicale sulla ripetizione di non-parole in età prescolare: studio sui cambiamenti a breve e a lungo termine”. Due menzioni speciali, finanziate dalla casa editrice Erickson, sono state conferite ai lavori delle dott.sse Chiara Ghignore, “Trascrizione Fonetica Automatica e Analisi Linguistica in Età Prescolare: Confronto tra Modelli di Intelligenza Artificiale e Valutazione Umana in Bambini tra 3.6 e 6.5 Anni”, e Chiara Rosamilia, “Valutazione dello sviluppo morfosintattico in bambini con disturbo del linguaggio espressivo e sviluppo tipico: sperimentazione di uno strumento creato ad-hoc!”. Infine, la nuova Borsa CLASTA per il/la socio/a più giovane partecipante alle Giornate CLASTA 2026 è stata assegnata a Alessia Perta.

Direttivo CLASTA. Da sx a dx: Daniela Sarti, Elena Florit, Mirco Fasolo, Chiara Suttora, Silvia Piazzalunga


L’assemblea dei soci e delle socie ha rappresentato un momento di confronto e condivisione tra il nuovo direttivo e i/le soci/e presenti, rafforzando ulteriormente lo spirito di collaborazione scientifica e professionale che caratterizza la comunità CLASTA.

Un tema dell’assemblea è stata la Consensus Conference (CC) sul Disturbo Primario del Linguggio DPL. Il Direttivo, a cura della sua delegata Daniela Sarti, ha riferito che è in corso una riapertura dei lavori per il raggiungimento di Buone Pratiche Clinico Assistenziali basate sul consenso esperto: RBPCA consensus-based specifiche per la diagnosi e l’intervento nel DPL. Federazione Logopedisti Italiani (FLI) e CLASTA si sono costituite come enti promotori condividendo la metodologia da seguire, emanata nel novembre del 2025 dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS). A distanza di 7 anni dal primo documento persistono infatti vecchie e nuove criticità, tra le altre: disomogenità nei servizi territoriali del Sistema Sanitario Nazionale e nelle varie realtà nazionali riguardo la presa in carico diagnostica e riabilitativa del DPL, criticità nel riconoscere e affrontare clinicamente la complessità di alcune manifestazioni del disturbo nel corso dello sviluppo, età infantile e adolescenziale, nel contesto di una frequente comorbilità con altri disturbi del neurosviluppo. Le RBPCA basate sul consenso esperto saranno codificate sulle evidenze scientifiche e classificate sul consenso raggiunto; costituiranno un passo avanti rispetto all’esito della prima CC, e ne daranno forza.

Lavori in corso dunque, vi terremo aggiornati!

A cura di Elena Florit e Daniela Sarti

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