XV GIORNATE CLASTA: COME È ANDATA?
Le XV Giornate CLASTA si sono svolte nei giorni 23 e 24 maggio 2025 presso la sede di Cesena del Dipartimento di Psicologia “Renzo Canestrari” dell’Università di Bologna, registrando la partecipazione di oltre 140 tra iscritti e iscritte.
Il Comitato scientifico-organizzativo era costituito dai membri del Direttivo Clasta insieme ad Alessandra Sansavini, Chiara Suttora, Annalisa Guarini e Mariagrazia Zuccarini dell’Università ospitante.

Il convegno ha ricevuto il patrocinio da parte dell’Associazione Italiana di Psicologia (AIP), dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, del Dipartimento di Psicologia “Renzo Canestrari” dello stesso Ateneo e dell’Associazione FLI (Federazione Logopedisti Italiani). Sono stati, inoltre, concessi dei contributi finanziari da parte dalla Sezione di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione dell’AIP e dalla FLI. In particolare, quest’ultima ha finanziato il premio Miglior Tesi di Laurea in Logopedia intitolato a Laura D’Odorico, mentre le due menzioni speciali sono state sostenute dalla casa editrice Erickson. Infine, la casa editrice Hogrefe ha finanziato il premio Miglior Poster.
Anche in questa edizione è stato confermato l’impegno nel promuovere la ricerca emergente, attraverso l’organizzazione – per il terzo anno consecutivo – di un simposio curato da giovani ricercatrici (proponenti sono state le socie Desiré Carioti e Silvia Curti) con interventi provenienti dalle Università di Padova, Verona, San Marino e Urbino. Il simposio ha offerto spunti rilevanti sull’impiego di nuove tecnologie e strumenti per l’assessment delle competenze comunicative in età evolutiva.

Il programma ha, inoltre, incluso quattro sessioni tematiche, ciascuna dedicata a questioni centrali nello studio dello sviluppo del linguaggio. La prima sessione, focalizzata sul tema del multilinguismo, ha evidenziato la necessità di disporre di percorsi clinici e strumenti adeguati alla valutazione delle competenze linguistiche in bambine e bambini esposte/i a più lingue. La seconda ha trattato l’individuazione precoce di indicatori dello sviluppo linguistico, con particolare attenzione alle competenze fonologiche e semiotiche emergenti. La terza sessione, tenutasi sabato 24, ha presentato contributi sull’intervento precoce, sia nei contesti educativi sia in percorsi mirati per bambine e bambini e i loro genitori. L’ultima sessione ha offerto riflessioni sulla valutazione delle competenze linguistiche in età prescolare e scolare.

Come da tradizione, le Giornate hanno ospitato diverse lezioni magistrali. La prof.ssa Carina Lüke (Julius-Maximilians-Universität di Würzburg) ha aperto il ciclo con una relazione sul riconoscimento precoce dei ritardi del linguaggio in bambine e bambini monolingui e multilingui, in continuità con i temi discussi nella prima giornata. Il prof. Cesare Cornoldi (Università di Padova) ha successivamente ampliato il dibattito scientifico affrontando, da una prospettiva cognitiva, la struttura dell’intelligenza e il ruolo delle abilità linguistiche. La giornata di sabato si è conclusa con l’intervento del prof. Marc Bornstein (Eunice Kennedy Shriver National Institute of Child Health and Human Development, Bethesda, USA), che ha proposto una lettura ampia e integrata delle variabili biologiche, culturali ed educative nello sviluppo del linguaggio.
Nella seconda giornata durante la sessione “volumi e strumenti” sono stati presentati due strumenti di valutazione (uno focalizzato sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa e uno sulla programmazione fonologica), una web-app per la promozione del linguaggio infantile e un volume riguardante la disabilità intellettiva.
Inoltre, come consuetudine, è stato discusso un caso clinico da una prospettiva multidisciplinare (Graziosi, V., Beghetti, I., Zardi, E., Scarlatella, D., Gorini, C.): si è trattato del caso di una bambina nata pretermine, per la quale la valutazione precoce e multidisciplinare ha permesso il superamento graduale di molteplici rischi evolutivi, grazie ad un inquadramento tempestivo e un intervento logopedico precoce.

Ampio spazio è stato riservato anche alle sessioni poster che si sono svolte nel primo pomeriggio di venerdì 23 e hanno incluso quasi 50 contributi. Tra questi, 22 poster di giovani primi autori e prime autrici in formazione hanno concorso al Premio Miglior Poster.
Nel corso delle Giornate sono stati inoltre conferiti il Premio “Laura D’Odorico” per la miglior tesi in Logopedia e il Premio per la miglior tesi di Dottorato.
L’assemblea dei soci e delle socie ha rappresentato, come ogni anno, un momento di confronto e condivisione, rafforzando ulteriormente lo spirito di collaborazione scientifica e professionale che caratterizza la comunità CLASTA.
Silvia Stefanini e Chiara Suttora


