LE LEZIONI MAGISTRALI DELLE GIORNATE CLASTA 2026
La XVI edizione delle Giornate CLASTA si terrà online e in presenza a Torino il 5 e 6 giugno 2026, in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino.
>>>LOCANDINA<<<
>>>CALL FOR PAPERS<<<
Anche questa edizione ospiterà tre lezioni magistrali di altissimo livello:
- Barbara Arfè, Università di Padova
L’assessment dinamico nell’identificazione precoce del rischio per dislessia/disortografia - Pietro Celo, Università di Parma
L’apprendimento della lettura e della scrittura per i bambini sordi segnanti come atto traduttivo: la prospettiva intramorfica - Laura Villa, Centro per le psicosi Infantili I.R.C.C.S. Eugenio Medea Bosisio Parini
Semeiotica neuroevolutiva: intrecci dimensionali
BARBARA ARFÈ

Intervento di Barbara Arfè alle Giornate CLASTA:
L’assessment dinamico nell’identificazione precoce del rischio per dislessia/disortografia
L’assessment dinamico è una tecnica di valutazione che consente di misurare il potenziale di apprendimento, anziché il livello di apprendimento già raggiunto. Nella relazione su invito vengono presentati i risultati di due studi volti a valutare l’impiego di un test di assessment dinamico della lettura per l’identificazione precoce di bambini a rischio di dislessia e disortografia. In un primo studio longitudinale (Studio 1) è stata valutata la prestazione in un compito di apprendimento della lettura di sillabe (assessment dinamico) in 100 bambini italiani e 100 bambini danesi all’ingresso del primo anno di scuola primaria. La prestazione è stata correlata longitudinalmente ai risultati ottenuti in compiti di lettura a distanza di un anno scolastico, dimostrando una buona validità predittiva delle prime abilità di lettura. In un secondo studio caso-controllo (Studio 2) è stata valutata l’associazione tra la prestazione allo stesso test di assessment dinamico della lettura e le prestazioni in prove di scrittura di parole in 15 bambini con dislessia e 15 controlli. I risultati hanno indicato un’associazione significativa tra la misura di assessment dinamico della lettura, la velocità di scrittura di parole e l’accuratezza ortografica. I due studi verranno discussi alla luce delle loro implicazioni cliniche ed educative.
Barbara Arfè
Professoressa ordianaria di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione presso il Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università di Padova. È Delegata della Rettrice per l’Inclusione e la Disabilità dal 2021 e responsabile del LABs (Laboratorio per gli Apprendimenti del Bambino con Sordità) e componente del Comitato Direttivo del Centro di Ricerca Interdipartimentale I-APPROVE: International Auditory Processing Project in Venice, dell’Università di Padova. La sua attività di ricerca concerne i processi di apprendimento in età scolare con riferimento a tre aree di interesse: ipoacusia infantile, scrittura e pensiero computazionale.
PIETRO CELO

Intervento di Pietro Celo alle Giornate CLASTA:
L’apprendimento della lettura e della scrittura per i bambini sordi segnanti come atto traduttivo: la prospettiva intramorfica
Partendo da un approccio totalizzante (Jakobson, Torop, Quine, …) dell’atto traduttivo come immanente nella vita di ciascuno, il contributo presenta una azione didattica intramorfica per l’apprendimento della letto-scrittura nei bambini sordi segnanti, fondato sulla traduzione intersemiotica tra Lingua dei Segni e sistema grafico alfabetico. Tale metodologia valorizza la continuità tra configurazione manuale e grafema, privilegiando il canale visivo rispetto a quello fonologico. Attraverso materiali iconici e percorsi narrativi coerenti, si promuove una risignificazione simbolica graduale. La sperimentazione, di tipo quanti-qualitativo, mira a confrontare esiti e tipologie di errore, evidenziando potenziali benefici rispetto ai metodi tradizionali.
Pietro Celo Direttore dell’Istituto Sant’Eugenio, Centro oto-logopedico di Locarno in Svizzera. Attualmente è ricercatore presso Il Dipartimento DUSIC all’Università di Parma e professore a contratto presso la Scuola di Lingue e Letterature Straniere, Interpreti e Traduttori di Forlì, Università degli studi di Bologna. Nel 2023/24 ha pubblicato due grammatiche della Lingua dei Segni Italiana.
LAURA VILLA

Intervento di Laura Villa alle Giornate CLASTA:
Semeiotica neuroevolutiva: intrecci dimensionali
La semeiotica neuro evolutiva offre strumenti fondamentali per comprendere i disturbi della comunicazione lungo lo sviluppo. In particolare, l’analisi degli intrecci dimensionali tra il disturbo della comunicazione nello spettro autistico e i disturbi del linguaggio nella popolazione neurotipica permette di superare una visione rigidamente categoriale. Tali condizioni condividono indicatori precoci, traiettorie evolutive variabili e fattori neurobiologici comuni, pur manifestandosi con diversi gradi di complessità e compromissione. Lo studio comparativo dei segni clinici consente di individuare continuità e differenze, favorendo diagnosi più accurate e interventi personalizzati, centrati sul profilo funzionale del soggetto.
Laura Villa
Neuropsichiatra infantile attualmente Responsabile Centro per le psicosi Infantili IRCCS Eugenio Medea Bosisio Parini.


